Questo itinerario si snoda lungo una comoda strada sterrata che porta nella parte sud-orientale della Riserva e può essere affrontato e percorso anche in bicicletta. Giunti al Trivio di Fuentes , nei pressi del Ponte sull’Adda, si seguono le indicazioni per il Pian di Spagna e si lascia l’auto poco oltre il passaggio a livello. Si segue quindi la strada rettilinea che costeggia la sponda Nord del fiume e la si percorre fino alla foce. Fermandosi ogni tanto in silenzio si possono osservare i piccoli vertebrati e la miriade di invertebrati che popolano questa ristretta fascia compresa tra il fiume e i terreni coltivati. Ai bordi di alcuni stagni che costeggiano la strada si può assistere alle evoluzioni delle libellule e, con un po’ di fortuna, osservare il martin pescatore e l’airone cenerino intenti alla pesca. Al ritorno, con una breve deviazione, si raggiunge l’Osservatorio Ornitologico Lodoletta dove, accordandosi con gli Uffici della Riserva (Tel. 0344.84251), si può assistere all’inanellamento degli uccelli migratori. Poco distante dall’Osservatorio corre il canale Borgofrancone le cui acque in estate sono interamente ricoperte da ninfee e nannufari e ospitano specie come le gallinelle d’acqua, le folaghe e gli svassi.
Molto suggestiva, la prima parte del percorso attraversa una boscaglia di salici e pioppi. Giunti alla foce dall’Adda si possono osservare le spiagge e i canneti.

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Durata del percorso: tre ore

Punto di partenza percorso: si imbocca dalla, SS. 36 in prossimità del ponte sul fiume Adda, la strada carraia che scende lungo il corso del fiume per circa 1,2 km, proseguendo si effettua il percorso che porta alla foce dell’Adda, mentre svoltando a destra si raggiunge la Cascina Lodoletta.

Periodo migliore: Novembre – Maggio

Tematiche da sviluppare: L’ecosistema delle zone umide, il bosco igrofilo, l’avifauna acquatica, l’attività di inanellamento degli uccelli.