Visita guidata alla scoperta del Fiume Mera fino al Lago di Mezzola. Un percorso per valorizzare le bellezze naturali dei luoghi, passando in rassegna la fauna e la flora presenti, e per concludere con una lezione svolta presso il laboratorio di un pescatore professionista che illustrerà sia le fasi di pesca sia le fasi di lavorazione del pescato.

Il percorso proposto, infatti, offre molti spunti per apprezzare e conoscere i luoghi dove operano maggiormente i pescatori. La pesca sul Lago di Mezzola, attività un tempo fiorente, è, oggi, in netto declino, complici i cambiamenti sociali degli ultimi decenni e un possibile depauperamento del patrimonio ittico, legato, secondo alcune ipotesi, al peggioramento della qualità delle acque. Lungo il percorso è facile vedere la tipica imbarcazione da lavoro utilizzata sul Lago di Mezzola e sopravvissuta fino ai giorni nostri grazie all’estrema semplicità con cui viene costruita, è il quatras o bruch. Si tratta di un piccolo natante di circa quattro metri di lunghezza, di forma più o meno rettangolare (da cui il nome popolare che deriva  da “quattro assi”), senza chiglia e con il fondo piatto o appena incurvato, adatta alla navigazione in acque calme, basse e con fondali fangosi, tipiche per esempio dei tratti situati presso le rive o fra i canneti. In questo caso la barca veniva spinta con l’uso di un palo usato dal conducente per far forza sul fondale. Per solcare le acque profonde, invece, si usavano due remi e il conducente remava in piedi, guardando verso prua. La barca era tinteggiata spesso di grigio o verde scuro, colori che permettevano un buon mimetismo.

Durata del percorso: 3 ore

Difficoltà: percorso piacevole adatto a tutti.